La Storia del Golden Retriever

Le origini del Golden Retriever risalgono alla seconda metà del secolo scorso in Gran Bretagna, dove Lord Tweedmouth, nobile appartenente ad un’antica famiglia scozzese iniziò a selezionare la razza.

In quel periodo, con l’avvento delle armi a ripetizione, i cacciatori avevano la necessità di avere un cane che non invadesse il campo di caccia, ma avesse l’abilità di memorizzare la posizione delle prede abbattute e successivamente provvedesse a riportarle.

I cani usati fino ad allora, perlopiù antenati degli attuali setter, riportavano un solo capo alla volta, per quel motivo a partire dalla prima metà dell’’800, vennero selezionati i primi retriever,
Lord Tweedmouth, iniziò a selezionare cani con buone doti di riporto, cercando di fissare il mantello giallo.

Per nostra fortuna, Lord Tweedmouth era una persona molto precisa e nell’arco della sua vita scrisse appunti molto dettagliati sugli accoppiamenti che effettuava.
Proprio grazie a questi scritti e’ possibile risalire all’origine del Golden Retriever.

Nel 1868 Lord Tweedmouth incrociò Nous, un Retriever giallo dal pelo ondulato nato nel 1864 che aveva acquistato a Brighton e proveniente dalla tenuta di Lord Chichester, con Belle una Tweed Water Spaniel.
Da tale accoppiamento nacquero quattro cuccioli gialli, che riunivano da un lato il mantello dorato del padre leggermente ondulato, e dall’altro le caratteristiche di cane d’acqua della madre, che si ritiene diedero origine della razza golden, l’unico maschio (Crocus) fu donato al figlio di Lord Tweedmouth, le femmine (Cowslip e Primrose) andarono allo stesso Lord Tweedmouth, Ada al conte di Ilchester, suo nipote.

Negli anni seguenti Lord Tweedmouth continuò la selezione di tale linea e successivamente introdusse accoppiamenti incrociati con due Retriever neri, un Setter Irlandese e un Bloodhound.

Successivamente Lord Tweedmouth regalò alcuni dei suoi cuccioli ad amici, e la popolarità di questa nuova razza iniziò lentamente a progredire.

Non vi è quindi alcun dubbio che i primi allevamenti, nati all’inizio del ‘900 e dal quale derivano gli attuali Golden Retriever, siano stati avviati con dei riproduttori allevati da Lord Tweedmouth.

Se oggi siamo certi delle origini del Golden Retriever, si deve anche alla tenacia di Elma Stonex, del famoso affisso “Dorcas Kennel”, che per dieci anni ha dedicato tempo ed energie alla ricerca delle origini del Golden Retriever (precedentemente circolava una leggenda che narrava che questa razza discendesse da cani da circo russi).

Nel lontano 1913 la razza ottenne un proprio Libro Origini nel Kennel Club inglese con la denominazione di “Golden or Yellow Retriever” per poi, nel 1920, adottare la denominazioni attuale di “Golden Retriever”, anno nel quale si ebbe anche la prima stesura dello standard ad opera del Golden Retriever Club.

In questi anni si ha la nascita dei primi allevamenti specializzati come: Culham, Ingestre, Noramby e solo dopo circa 50 anni, nel 1960, il Golden Retriever venne riconosciuto come nuova razza.

In italia la razza è giunta in tampi recenti, nel 1985 al LOI (Libro origini Italiano) furono iscritti 5 soggetti e nel 1987 al raduno del Retriever Club italiano furono iscritti 11 soggetti, compresi 5 cani stranieri.

Da allora grazie anche all’importazione di ottimi soggetti, principalmente dall’inghilterra ma anche dall’america e dai paesi scandinavi, l’allevamento del Golden Retriever in Italia ha raggiunto livelli di eccellenza, con ottime linee di sangue, come dimostrano i risultati ottenuti da allevatori italiani in manifestazioni estere.
Soggetti nati ed allevati in Italia hanno infatti ottenuto svariati successi, alle Esposizioni Mondiali, ai Crufts inglesi, e questo non solo in manifestazioni di bellezza, ma anche nelle prove di lavoro.

goldenmania

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