Lo standard AKC

Questa pagina, è inserita a puro titolo informativo.
Lo standard Americano, differisce per piccoli particolari da quello Inglese, adottato dalla F.C.I. (Federazione Cinologica Internazionale) ma, essendo molto più descrittivo, può aiutare a comprendere meglio alcune caratteristiche del Golden Retriever.

N.B.
nelle manifestazioni cinofile ufficiali Italiane ed Europee, ci si attiene allo standard Ufficile F.C.I.

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Lo standard AKC
(American Kennel Club 01/01/1982)

Aspetto generale
Ben proporzionato, pieno di forza, attento, solido e corretto, nè alto nè basso sugli arti con espressione amichevole e carattere disponibile, attento e sicuro, prima di tutto un cane da caccia, resistente al lavoro, va valutato soprattutto nell’armonia del suo insieme e del movimento piuttosto che nelle singole regioni anatomiche. Ogni deviazione dallo standard va considerata come difetto nella misura in cui può influire nella sua funzionalità fisica e caratteriale.

Altezza
maschi = 58 – 61 cm al garrese, femmine = 53 – 58 cm al garrese. I soggetti fino a circa 2 cm in più o in meno di tali misure vanno penalizzati proporzionalmente. I soggetti che vadano oltre tale limite sono passibili di squalifica.

Proporzioni
La lunghezza del tronco, misurata dalla punta anteriore dello sterno a quella della natica deve essere di circa i 12/11 rispetto all’altezza del garrese.

Peso
maschi: 28 – 32 kg, femmine 24 – 28 kg

Testa
Cranio largo e arrotondato lateralmente, senza eccesso di bozze frontali, o occipite troppo pronunciato. Stop ben marcato ma non eccessivo.

Muso
largo e profondo, leggermente più corto del cranio, canna nasale diritta che va a raccordarsi armoniosamente con il cranio, visto di profilo e dall’alto leggermente più largo e profondo alla base che all’estremità, aderenti. E’ tollerata ma non auspicata la rimozione dei baffi.

Occhi
Espressione amichevole e intelligente, di media grandezza con palpebre scure e aderenti, ben distanziati e non sporgenti. Il colore auspicabile è marrone scuro. Sono tollerate tonalità più chiare.

Difetti
Occhi troppo ravvicinati o eccessivamente obliqui. Quando il cane fissa di fronte a sè, non deve essere visibile il bianco nè la parte interne della rima palpebrale. Soggetti che mostrano alterazioni funzionali dell’occhio quali trichiosi, ectropion od entropion non sono ammessi.

Orecchie
non troppo lunghe, inserite abbastanza alte e che cadono aderenti alle guance. Se tirate in avanti la loro punta non deve giungere a coprire l’occhio. E’ da considerarsi difetto un’inserzione troppo bassa tipo cane da ferma.

Tartufo
nero o nero-marrone. Non è comunque penalizzabile una leggera sfumatura chiara che appare solitamente nei mesi invernali. Va invece penalizzato il tartufo rosa o mancante di pigmentazione.

Denti
chiusura a forbice ovvero la faccia esterna degli incisivi inferiori deve combaciare con quella interna dei superiori. Enognatismo e prognatismo sono causa di squalifica. Epistognatismo (irregolare allineamento degli incisivi) e chiusura a tenaglia (le cuspidi degli incisivi superiori e inferiori si toccano) sono indesiderabili ma non vanno confusi con i difetti sovraesposti. La dentatura deve essere completa: eventuali vuoti dentali vanno consierati difetti gravi.

Collo
di media lunghezza che sortisca armoniosamente da una spalla ben inclinata, dando un’impressione di forza, di vigore. La giogaia è indesiderata.

Linea superiore
Il profilo superiore senza soluzioni di continuità che, dal garrese scenda dolcemente fino alla groppa senza dare l’impressione di rigidità o di cedevolezza. Cifosi, insellatura, groppa piatta o sfuggente, vanno penalizzate.

Tronco
armonioso, raccolto, con torace profondo. Sul davanti, tra i due gomiti, deve essere compresa la distanza di almeno un pugno nella sua larghezza.

Petto
ben sviluppato, torace disceso fino al gomito

Costole
oblique, non a botte

Rene
corto, largo, muscoloso, profondo e leggermente convesso; Diametri insufficiente, petto poco sviluppato, poco disceso e poco profono, sono da penalizzare.

Coda
ben inserita, forte e muscolosa all’attaccatura, che segue il profilo della groppa. La sua lunghezza non deve oltrepassare il garretto. Viene portata (in eccitazione) a livello del profilo dorsale o descrivente una leggera curva verso l’alto, mai arrotolata all’insù o all’ingiù.

Arti anteriori
Muscolosi, proporzionati a quelli posteriori e capaci di un’azione sciolta nel movimento.

Spalla
lunga e ben inclinata, la cui estremità superiore si trova all’incirca a livello del garrese.

Omero
lungo circa come la spalla.

Gomiti
in linea con la punta della spalla, solidi e aderenti.

Avambraccio
visto anteriormente deve essere perpendicolare al suolo, robusto ma non spugnoso.

Pastorale
corto, solido, leggermente disteso in avanti. Gli speroni dell’anteriore possono venire amputati ma generalmente si lasciano.

Piedi
di media grandezza, rotondi, compatti, con dita ben chiuse. Il pelo in eccesso può essere tagliato per dare più risalto alla loro forma naturale. Piede di lepre o con dita troppo aperte è da penalizzare.

Arti posteriori
robusti e ben muscolati, groppa leggermente inclinata nel suo profilo superiore mentre l’asse pelvico (ileo-ischi) ha un’inclinazione maggiore (circa 30° sull’orizzontale). In posizione naturale il femore è perpendicolare (90°) alla groppa.

Tibia
ben inclinata, i garretti devono essere perpendicolari al suolo con metatarsi corti e robusti.

Piedi
vale quanto detto per l’anteriore. Appiombi perpendicolari e corretti osservati posteriormente. Vaccinismo, mancinismo e garretti oscillanti sono da penalizzare.

Pelo
compatto, impermeabile e munito di folto sottopelo. Tessitura vitrea e sostenuta, mai setosa e debole. Si può presentare liscio e ondulato. Non necessita, in linea di massima, di toelettatura, nondimeno può venire moderatamente sfoltito sui margini posteriori degli arti anteriori, sul profilo inferiore. Può anche essere sfoltito sul margine inferiore del collo, sulle cosce e sotto la coda. Sul capo, sulle guance e sul margine anteriore degli arti, deve presentarsi corto ed aderente. Pelo troppo soffice od eccessivamente lungo non è gradito in alcun modo. I piedi possono venir toelettati, ma l’apparenza naturale non deve venir assolutamente alterata.

Colore
intenso, lucido, comprendente tutte le varie tonalità dell’oro. Il sotto pelo può essere più chiaro. Escludento l’incanutimento del muso e del corpo in seguito all’età, ogni depigmentazione più estesa di qualche pelo chiaro sul petto va penalizzata in ragione della sua estensione. Eventuali sfumature più chiare non vanno confuse con macchie di depigmentazione. E’ indesiderabile una tonalità eccessivamente chiara o eccessivamente scura. Il pelo del cucciolo tende generalmente a scurirsi. Macchie nere o di qualsiasi altro colore vanno considerate serio difetto.

Movimento
l’andatura al trottob è sciolta, coordinata, corretta e con buon allungo. Aumentando la velocità del trotto, le orme tendono a convergere su di un’unica direttrice centrale (single tracking). Per valutare l’andatura normale il soggetto deve essere presentato a guinzaglio lento.

Carattere
Amichevole e fiducioso. Aggressività o timidezza non motivate e nervosismo non hanno a che vedere con il carattere del golden. Tali comportamenti debbono essere penalizzati in relazione della loro gravità.

Motivi di squalifica
Oltre 2 cm in più o in meno rispetto ai limiti fissati dallo standard, enognatismo o prognatismo.

goldenmania

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